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eCommerce Timelife: Sei pronto per la pista nera?

  |   eCommerce, Kom, New Economy

Grafico

Intraprendere un progetto di eCommerce ha in qualunque fase della crescita una serie di difficoltà:  valutare le giuste potenzialità, le strategie migliori, il budget da suddividere per determinati servizi, a chi affidare il progetto, come avere il ROI migliore ecc.

Non esiste una guida o un manuale che possa avere LA soluzione a tutti i problemi. Alla soluzione ci si può arrivare applicando un metodo, che permetta di valutare step by step quale sia tra le possibili strade quella meno ripida.

Per capirci meglio facciamo un’esempio:

L’azienda è uno sciatore inesperto e vuole arrivare ad essere uno sciatore da pista nera. Nella fase iniziale avrà bisogno di un maestro che valuti le capacità e che lo accompagni nella pista più adatta alle sue capacità.
Se lo sciatore inesperto volesse fin da subito scendere per le piste nere, avrebbe solo problemi nella discesa. Ma se con esercizio e costanza segue il metodo di sciata del maestro allora ha buone possibilità di poter arrivare alle piste nere preparato.
Ma non c’è solo lo sciatore inesperto. Ci sono anche sciatori che sciano nelle piste nere pensando di essere esperti. In molti casi riescono nella discesa perchè ci provano in maniera poco sicura ed azzardata. Anche in questo caso il Maestro potrebbe aiutare a correggere il metodo di sciata.

Questo per sottolineare come alla base di tutto è sempre meglio basarsi su un metodo di chi può avere già affrontato tutte le piste.

Premesso questo, il grafico rappresenta bene quello che è l’ eCommerce TimeLife.

Cosa si intende per eCommerce TimeLife?

Un metodo che scandisce le fasi che sono necessarie allo sviluppo di un progetto di successo di vendita online. Oltre a considerare le fasi in senso temporale e di budget, sottolinea la coerenza che deve esistere tra le varie strategie intraprese.

La visione d’insieme permette fin da subito di capire l’importanza dei processi, le aspettative di crescita e i possibili investimenti da effettuare.

Le variabili per arrivare al successo sono infinite ma è necessario definire un modus operandi per evitare dispersioni di risorse e facili insuccessi.

Nell’esperienza maturata in KOM il processo di vita di un eCommerce si può scandire in 5 FASI di seguito riassunte:

ANALISI

Conosci al meglio la tua realtà, per conoscere al meglio come sarai posizionato nel mercato. L’analisi è fondamentale come primo step. Sbagli l’analisi? Avrai nello sviluppo del progetto la visione sbagliata.

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Pratico, funzionale, semplice. Evita complicazioni perchè ricorda che a gestirlo sarai tu o i tuoi dipendenti.
Lo sviluppo deve avere una visione al marketing ed alle vendite.

WEB MARKETING

Il web marketing è necessario per accelerare le vendite. Se risparmi proprio ora nel budget allora potevi far a meno di strutturare l’eCommerce.

PERFEZIONAMENTO

Ottimizza e Perfeziona ciò che hai creato. Ma puntando alla semplicità, non complicarti la vita.

RINNOVO

Se pensi anche solo di essere arrivato alla fine del progetto, mi spiace dirti che è il nuovo punto di partenza per ricominciare.

 

Ogni step dell’eCommerce Timelife è un insieme di valutazioni e strategie. Ogni nodo è un bivio in cui vi sono delle valutazioni sul metodo in cui proseguire.

Crediamo, grazie alla nostra esperienza, di poter valutare al meglio la situazione di ogni eCommerce. Spesso molte realtà che investono online non sanno se hanno ottimizzato al massimo o se stanno facendo gli investimenti giusti.
La nostra esperienza può facilitare valutazioni che spesso si danno scontate.

Contattaci e saremo lieti di valutare la tua realtà con trasparenza e affidabilità.

 

Federico Conte

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come ottimizzare l'investimento con google adwords

Come ottimizzare l’investimento con Google Adwords

  |   Digital PR, Marketing Online, SEM

La maggior parte delle nostre ricerche inizia da Google: cerchiamo risposte a delle domande, prodotti da acquistare, consigli e molto altro. Google si dimostra (quasi) sempre il contenitore capace di darci le risposte che stiamo cercando.

Dall’altra parte ci sono individui e aziende che desiderano farsi trovare, cercando di emergere nel groviglio del web. Google funziona con un algoritmo (ovviamente segreto) che seleziona i siti più idonei, definendo una sorta di classifica all’interno delle sue pagine. Sappiamo però che finire in seconda pagina ed oltre ci farà partire svantaggiati.

Google Adwords è lo strumento pubblicitario che ci da la possibilità di apparire in prima pagina, “sorpassando” le regole di questo famoso algoritmo. Si tratta di uno strumento a pagamento che richiede un certo tipo di investimento, nonché una capacità di utilizzo adeguata. I tranelli sono sempre dietro l’angolo e una strategia sbagliata può portare ad un grande spreco di denaro senza avere ritorni, sia in termini di vendite che di awareness.

Banner Remarketing Diadora Fitness

Ma come possiamo ottimizzare l’investimento con Google Adwords?

Spesso guide e tutorial non bastano per una gestione efficiente dello strumento. La teoria viene di gran lunga superata dalla pratica, oltre che da una buone dose di savoir faire per impostare fin dall’inizio delle campagne che possano funzionare.

Occorre costruire delle fondamenta solide prima di partire:

  1. Scelta del tipo di campagna: search, display, remarketing, youtube.. le opzioni sono molte. Il budget di solito non è sufficiente per farle tutte. Ecco che scegliere la strategie corretta diventa di fondamentale importanza. Mixarle nel modo giusto è il secondo step per avere il successo desiderato!
  2. Budget investito: spesso viene “imposto” dal cliente, ma chi gestisce le campagne deve saper consigliare nel modo giusto. Anche se abbiamo una grande somma da investire, è corretto utilizzarla tutta e subito senza aver prima lavorato sull’ottimizzazione delle campagne?
  3. Pagine di atterraggio: abbiamo catturato l’attenzione del cliente con banner accattivanti o con le parole chiave giuste. Ma se sbagliamo la cosiddetta landing page allora il nostro lavoro sarà sprecato con un solo clic. Contenuti chiari e interessanti, usability, mobile responsive, velocità di caricamento.. questi sono degli elementi importanti a cui dovremo fare attenzione.
  4. Misurazione: parte scontata quanto spesso trascurata. Impostare un monitoraggio corretto dei risultati è fondamentale per ottimizzare la campagna e quindi l’investimento. Il vantaggio del web è proprio quello di poter misurare i risultati con dati concreti, perché non sfruttarlo al meglio?

Questi sono alcuni degli aspetti che un tecnico SEM dovrebbe tenere in considerazione per ottimizzare l’investimento pubblicitario del proprio cliente. Google Adwords è uno strumento utilizzato da molti, ma non sempre sfruttato in tutte le sue potenzialità.

Desideri farti trovare con Google Adwords? Affidati a noi, sapremo studiare la strategia vincente per te! Contattaci

Giulia Ongaro

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Flash Sales: cosa sono e perché possono aiutare il nostro brand

  |   Clickoon, eBusiness, eCommerce

Da diversi anni ormai sentiamo parlare di flash sales, ovvero le vendite a tempo online che avvengono in portali dedicati. I prodotti vengono messi in vendita per un periodo di tempo limitato, anche 2/3 giorni, a prezzi molto scontati e le offerte sono riservate solo agli iscritti.

Tra i portali più famosi in Italia si annoverano Privalia e Saldi Privati, mentre tra gli Europei fanno da padrone sicuramente Vente Privée (il primo gruppo al mondo nelle flash sales) con quasi 50 milioni di iscritti, Showroomprive e Amazon Buyvip. Se allarghiamo i confini, esistono molto altri siti di questo genere, ricordiamo ad esempio Kupivip in Russia,  il gruppo Mysale per l’Australia e Nuova Zelanda e Vip in Cina. La lista non finisce qui, la scelta  a livello mondo è davvero molto ampia.

Questa pratica è ormai comune soprattutto nel settore dell’abbigliamento e degli accessori, con volumi di vendite molto importanti di brand più o meno noti. Possiamo trovare grandi marchi che devono svuotare i magazzini degli articoli invenduti, aziende minori che non hanno un proprio ecommerce e vogliono aumentare la visibilità del marchio, dentro i confini nazionali e all’estero.

Ed eccoci al punto. Perché le flash sales possono aiutare il nostro brand?

Innanzitutto è quasi scontato dire che i grandi gruppi di vendite private hanno un potere pubblicitario molto elevato, con una comunicazione a 360° in canali online e offline che in genere un marchio di medio livello non può permettersi.  Il portafoglio di iscritti è grandissimo e ci da la possibilità di raggiungere nuovi  clienti sia in Italia che in altri paesi.

Spesso la paura comune è legata al rischio di “svalutare” il brand, a causa delle forte svendite a cui si devono prestare i proprio prodotti. Inoltre, tra lo sconto e il margine detratto da questi portali (si aggira tra un 35% e un 40%) la percezione di guadagno è davvero molto ridotta.

Non bisogna però dimenticare che gli utenti non si aspettando di acquistare al 40-50% le nuove collezioni ma sono piuttosto alla ricerca dell’affare del momento. Il brand non perde di importanza, al contrario viene apprezzato ancora di più dalle persone che lo amano e che stavano cercando proprio l’occasione giusta per fare l’acquisto.

Se si tratta di marchi meno noti, ecco che  i benefici sono maggiori, perché attraverso questi portali possono godere di una visibilità e credibilità che da soli non sarebbero riusciti a permettersi.

Se un utente acquista il mio prodotto durante una flash sale, posso ipotizzare che gli piacerà e quindi tornerà a cercarmi?

Se anche tu sei interessato a queste vendite, contattaci e potremo offrirti una consulenza!

 

 

Giulia Ongaro

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Adv in Box, il connubio perfetto tra offline e online

  |   Clickoon, eCommerce, Shopping Online

Possiamo pubblicizzare in modo efficace gli eCommerce attraverso un canale offline?

E’ stato proprio cercando una risposta a questa domanda che abbiamo pensato ad un sistema di distribuzione offline delle nostre inserzioni che andasse a colpire esclusivamente gli utenti che sono avvezzi allo shopping online.

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Il trend degli eCommerce è in costante crescita e l’Istat ha rilevato un aumento dal 48,7% del 2015 al 50,5% degli individui che hanno navigato/ acquistato online negli ultimi tre mesi, sottolineando che persino il 40,9% di quelli che non hanno fatto acquisti, ha comunque cercato informazioni su prodotti e servizi online.

Ormai il canale delle vendite online è una miniera d’oro, ma come promuoverlo al meglio? Online l’utente viene costantemente bombardato da banner e messaggi pubblicitari, e farsi notare diventa sempre più difficile, quindi come facciamo?

Il nostro canale di distribuzione di “Adv in Box rappresenta una valida soluzione a questo problema. Infatti noi ci occupiamo di far distribuire il materiale che pubblicizza gli eCommerce (“adv”) all’interno dei pacchi (“box”) consegnati dai corrieri direttamente a casa degli acquirenti che hanno fatto acquisti online.

In poche mosse riusciamo a combinare la necessità di promuovere gli shop online attraverso un canale poco conosciuto e sicuramente più esclusivo.

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Qui un video con tutti i dettagli!

Sofia Andreotti

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L’Oroscopo (Online) del 2017 by Click-Shop | Kom-Lab

  |   Kom

Il 2016 è stato un anno che ci ha visti alle prese con il consolidamento dei nostri SERVIZI ONLINE.

Per il 2017 abbiamo in programma molte novità sostanziali sia per quanto riguarda gli eCommerce che il Web Marketing. Vediamo Segno per Segno cosa potrebbe interessarti da vicino.

Di che segno sei?

 

GOOGLE

Google punterà sempre più sul mobile (e questa volta sul serio perché entra nel pratico delle penalizzazioni). Google inoltre collegherà sempre più AdWords alla struttura del sito. Quindi quello della SEO è un tema molto importante che non possiamo più sottovalutare. Google “legge” il tuo sito come una chiromante e può dirti quanto sarà lunga la tua vita online rispetto ai tuoi competitor. Ti sei fatto leggere la mano?

1-googleFortuna ★☆☆☆☆
Strategia Giusta ★★★★☆
Servizio ★★★★★

 

SOCIAL

Facebook ed Instagram sono il cuore delle nostre strategie di social media marketing, anche se LinkedIn si sta facendo largo per la ricerca di lead. Grande novità nel 2017 per Facebook che introduce Feed Shopping e Vetrine Prodotti (ora in fase Beta, ma presto operativi al 100%).
Come dice il detto: “Chi primo arriva meglio alloggia”. Approfittane!

2-socialFortuna ★★☆☆☆
Strategia Giusta ★★★★★
Servizio ★★★★☆

 

MAGENTO

Nel 2017 Kom presenterà nuovi aggiornamenti alla piattaforma Showroom che la renderanno più performante per la versione Magento Enterprise. Pazzesca come notizia? Saremo lieti di presentare tutte le novità dedicate a chi mira al top delle performance online. Chi invece non ha in previsione di cambiare piattaforma, dovrà comunque provvedere ad aggiornare la propria versione in linea con la stabilità Magento per la Sicurezza.

3-magentoFortuna ★★☆☆☆
Strategia Giusta ★★☆☆☆
Servizio ★★★★★

 

SERVER

È l’anno della valorizzazione della stabilità e della velocità. In collaborazione con Tecnici Server Specialisti punteremo a far volare i vostri eCommerce. Ne guadagneranno il sito, gli utenti, e l’affidabilità agli occhi di Google. Cosa implementare di sicuro? I certificati SSL, sempre più richiesti da parte di Google, Paypal e da tutte le piattaforme che hanno a cuore la sicurezza e la privacy dei propri utenti. Presta Attenzione!

4-serverFortuna ★★★☆☆
Strategia Giusta ★★★☆☆
Servizio ★★★★★

 

EMAIL MARKETING

Capita di dimenticarci di questo strumento di marketing, ma il cliente non perdona!
Se non gli ricordi le tue offerte, comprerà sempre altrove. Riceviamo molte mail, ma il cliente sa selezionare quelle che gli interessa leggere. Grazie al nostro server Amazon AWS ti assicuriamo il recapito delle mail e, grazie allo studio della grafica e a template pensati anche per mobile, catturiamo l’attenzione dei clienti per catalizzare l’acquisto!
La tua piattaforma è adeguata o speri ancora che la tua mail venga recapitata per fortuna?

5-mailFortuna ★☆☆☆☆
Strategia Giusta ★★★★★
Servizio ★★★☆☆

 

WEB DESIGN

Uno dei nostri punti di forza sarà il web design. Infatti abbiamo verificato in questi anni che un design accurato nella realizzazione del tuo sito, del tuo blog o del tuo eCommerce con uno stile definito, chiaro, ed esteticamente armonioso permette all’utente di passare da una pagina all’altra focalizzandosi sui prodotti in modo rapido e piacevole.

Anche nel mondo social la creazione di post con una grafica realizzata ad hoc,
di alta qualità e targetizzata per gli interessi dei tuoi clienti aumenta le condivisioni e
la riconoscibilità del brand.

6-webdesignFortuna ★★☆☆☆
Strategia Giusta ★★★★☆
Servizio ★★★★☆

 

BLOG

L’importanza di avere un blog è il plus per una strategia SEO efficace. Per gli eCommerce avere un Blog come appoggio per l’indicizzazione delle pagine è la formula vincente per incrementare traffico e visibilità. Il Blog ti permette di comunicare con il tuo cliente non solo con il prezzo, ma anche tramite contenuti utili e interessanti, realizzati con competenza e professionalità.

7-blogFortuna ★☆☆☆☆
Strategia Giusta ★★★★★
Servizio ★★★★★

 

INFLUENCER

Quest’anno abbiamo verificato che con la rete giusta di influencer è facile ottenere due cose: viralità dei messaggi e materiale di qualità da utilizzare per l’azienda. Tu non dovrai fare nulla! Selezioniamo noi influencer affidabili, veri professionisti, attraverso i quali raggiungere il massimo della visibilità per il target che ti interessa. Il 2017 prevede collaborazioni importanti.
Sfrutta l’onda e fai parlare di te.

8-influencerFortuna ★★★☆☆
Strategia Giusta ★★★★☆
Servizio ★★★☆☆

 

CLICKOON

Un progetto dal carattere Glamour e sempre più di riferimento per i Consumatori Online.
La collaborazione tra grandi realtà online ed emergenti ha visto la nascita di un booklet cartaceo che è sempre più una rivista di settore, pensata e stampata per promuovere gli eCommerce. Nel 2017 prevediamo una crescita ancora più esponenziale del servizio espandendoci anche a livello Europeo. Se siete curiosi contattateci per non perdere vendite e visibilità.

9-clickoonFortuna ★★☆☆☆
Strategia Giusta ★★★★☆
Servizio ★★★★★

 

CLICK SHOP | KOM LAB

La nostra azienda prevede per il 2017 una crescita su più fronti. Un nuovo ufficio, personale sempre più qualificato, attenzione ai servizi ed un costante aggiornamento delle strategie per vendere online.

10-komFortuna ★☆☆☆☆
Strategia Giusta ★★★★★
Servizio ★★★★★

 

Saremo lieti di farti un checkup gratuito sulla tua situazione Magento/Web Marketing per migliorare sempre di più. Nel 2017 puntiamo a far conoscere il nostro metodo di lavoro che si basa su: crescita professionale costante, sviluppo del settore degli eCommerce e della pubblicità online seguendo un percorso definito che si basa sull’esperienza di più di 11 anni di attività nel settore.

TANTI AUGURI E BUONE FESTE!

STORIE DI SUCCESSO

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Chicca make a wish

Come fare l’analisi di un Brand?

  |   Branding, Kom

Una domanda frequente per chi si occupa di web marketing e branding è quella di come fare l’analisi di un Brand. Possiamo averne bisogno per conoscere un cliente, perché lui necessita di capire e analizzare alcune dinamiche, perché le vendite sono in calo e non si capisce bene il motivo.

Innanzittutto occorre partire dal presupposto che deve essere chiaro che cos’è un BRAND.

Il Brand è un insieme di valori che noi andiamo a trasmettere alle persone che in qualche modo si riconoscono nel nostro prodotto o servizio, quindi lo cercano e lo scelgono. Essere un brand non significa dunque semplicemente essere un marchio, un prodotto o un servizio che può essere sostituito facilmente da un altro simile. Essere un brand, quindi una marca, è un obiettivo difficile che va raggiunto e mantenuto nel tempo.

Il nostro brand per essere tale dovrà innanzitutto essere conosciuto e “pensato” dalle persone. Ecco perché se vogliamo fare l’analisi di un Brand risulta fondamentale valutare la Brand Awareness, quindi la conoscenza della marca e il suo trend di crescita nel mercato.  A seguire dobbiamo indivuare la Brand Reputation, quindi come il nostro prodotto viene valutato, qual è il sentiment delle persone nei suoi confronti.

Misurare online ci permette di raccogliere dati misurabili sui trend di ricerca del nostro Brand e di confrontarlo nel tempo anche con altri competitor. A differenza delle analisi “offline”, i dati che ci possono fornire i motori di ricerca, i social network e strumenti di analisi specifici, ci consentono di avere una panoramica a 360° di come viene percepito e ricercato il nostro Brand dal pubblico,  se è in linea con i valori del nostro Target di riferimento e com’è posizionato nei confronti dei competitor.

Quali strumenti utilizzare per fare l’analisi di un Brand?

Sicuramente un aiuto fondamentale ce lo può dare Google Trend, il tool gratuito di Google che ci consente di misurare l’andamento delle ricerche del nostro brand nel tempo, segmentandolo a livello temporale e geografico. Con Google Trend possiamo anche confrontare il termini di ricerca relativi al nostro brand con altri competitor e capire dove siamo posizionati.ù

Un altro strumento molto utile per avere dei valori sui volumi di ricerca è lo Strumento di pianificazione delle Parole Chiave di Google Adwords. Possiamo capire con quali keyword le persone ci cercano e ottimizzare le nostre posizioni SEO e paid search.

Andando oltre queste misurazioni, quando decidiamo come fare l’analisi di un brand, è valutare la rete dei Social Network. Ci sono strumenti come Social Mention  e Social Bakers che ci danne molte informazioni utili per individuare potenzialità e problematiche. I Social Network sono oggi lo specchio più importante per il nostro Brand. Raccontano chi siamo e cosa facciamo. Fanno uscire il brand da una bolla sicura e intoccabile e lo danno “in pasto” agli utenti, con il vantaggio di farlo conoscere e amare a molte persone ma allo stesso tempo con il rischio di esporlo a critiche o peggio, a scarsa considerazione.

Attraverso un analisi del pubblico dei social network, degli utenti che parlano di noi nei blog e nei forum, delle menzioni del Brand in rete potremo valutare quali strategie possono essere vincenti per avvicinarsi a questo target nel caso in cui ce ne fossimo allontanati, oppure di rafforzare il legame. L’obiettivo di ogni brand deve essere quello di trasformare i propri consumatori da semplici clienti a BRAND LOVERS.

Possiamo misurare tutto questo? Certo!  Con i dati giusti, elaborazione scientifica e passione, possiamo analizzare il  Brand nel web e conoscere la community di utenti che ci seguono. Fare l’analisi di un brand sicuramente non è facile, occorre avere gli strumenti, le competenze e soprattutto il “fiuto” giusto.

Chiedi sempre ai professionisti, chiedi a KOM!

Giulia Ongaro

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Come utilizzare Instagram per vendere di più

  |   Branding, eBusiness, Influencer Marketing

Instagram è indubbiamente la piattaforma che sta conquistando più terreno in campo social rispetto al fratello maggiore Facebook e il cugino emergente Snapchat. Nel mese di giugno 2016 Instagram ha tagliato il traguardo di 500 milioni di utenti attivi ogni mese. Si può dire che Instagram sia un’app per modificare le foto molto fortunata!

Instagram nasce infatti come applicazione per mettere i filtri alle nostre foto e condividerle in una community di persone iscritte alla medesima app. Attraverso il meccanismo degli hashtag, ovvero parole precedute dal simbolo #, le foto pubblicate possono essere raggruppate per nome/tematica. In meno di sei anni dalla sua nascita, Instagram ha visto numerose evoluzioni, diventando sempre più un social network a tutti gli effetti. Ogni giorno gli utenti pubblicano in media 95 milioni di foto, che ora vengono visualizzate nella “home” di Instagram attraverso un algoritmo (diversamente dall’inizio quando i post venivano visualizzati in ordine cronologico).

Per le aziende presenti su Instagram emergere all’interno di questa moltitudine di post non è facile, inoltre c’è sempre la questione algoritmo che, come per Facebook, si può superare solo con la pubblicità sponsorizzata. Sicuramente il bacino di utenti è così ampio che oramai non ci si può permettere di non esserci.

Ma oltre ad esserci, come possiamo utilizzare Instagram per vendere di più?

Instagram Vendere di più

Campagna Influencer per Slash Sunglasses

Innanzitutto deve essere fatto un lavoro coordinato con gli altri social, in particolare Facebook, collegando i due account. Questo ci permetterà di fare advertising in entrambi i canali, scegliendo contenuti d’impatto per i nostri potenziali clienti. I micro-video ad esempio sono più efficaci delle semplici foto perché attirano l’attenzione di chi sta scorrendo la pagina e si differenziano dai post fotografici che riempiono Instagram. Dobbiamo postare frasi brevi e ingaggianti, utilizzando gli hashtag giusti e soprattutto pertinenti, senza esagerare con la quantità! La pubblicità di Instagram ci permette di rimandare le persone al nostro sito web: se si tratta di un e-Commerce meglio il tasto “acquista ora”, mentre se si tratta ad esempio di un blog, sceglieremo il tasto “scopri di più”.

Oltre all’ADV di tipo “push”, Instagram è il canale preferito per le campagne di influencer marketing, grazie alla sua forte componente grafica e alla capacità di collegare blogger e contenuti. Possiamo sfruttare l’account del blogger per acquisire follower, perché loro vedranno il post con il nostro brand fotografato e taggato, con la possibilità che inizino a seguirci. Il potenziale cliente può intuire che si tratta di una sorta di sponsorizzazione ma fidandosi dei gusti e dei suggerimenti dell’influencer probabilmente apprezzerà di più il nostro prodotto.

Qualsiasi sia la strategia scelta per Instagram, non dobbiamo mai dimenticare che l’elemento fotografico dovrà sempre restare in primo piano. Gli utenti amano le belle foto, postate secondo i criteri della piattaforma. Il valore aggiunto delle foto è quello di dare un’immagine qualitativamente alta al nostro prodotto o servizio, e soprattutto di creare un sentiment e una percezione positiva del brand nei confronti degli utilizzatori di Instagram.

Vuoi utilizzare Instragram per vendere di più? Abbiamo la strategia che fa per te, contattaci 

Giulia Ongaro

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Brand Identity: ecco perché può fare la differenza

  |   Branding, eBusiness, eCommerce

Per capire cosa si intende per Brand Identity occorre fare un passo indietro e chiederci: cosa distingue il mio marchio? Quali sono i valori che non devono mutare nel tempo?

Queste domande sono la base per costruire una strategia di branding che abbia delle solide fondamenta. Testualmente Brand Identity significa “Identità del logo”, ovvero riguarda tutti gli aspetti grafici e comunicativi che identificano un marchio e ne determinano la sua percezione nei confronti del consumatore finale.

Le comuni operazioni di Brand Identity sono innanzitutto il Naming, quindi la scelta del nome dell’azienda, della marca o del prodotto e il Design del logo. Si sviluppa tutto ciò che deve essere legato a livello di immagine, dal sito web alle insegne, si sceglie un payoff identificativo, si pianificano le strategie per spingere il brand.

Spesso però ci si dimentica un passaggio fondamentale e per questo ritorniamo alle domande iniziali. Alla base di una strategia di Brand Identity dobbiamo sempre capire quali sono i valori che il nostro marchio vuole promuovere, i valori nei quali le persone si possono identificare. Ferrari, Nike, Apple sono tutti brand che nel tempo sono diventati dei veri e propri “top of mind” grazie alla loro continua coerenza ai valori del marchio. Ferrari non proporrà mai un’auto accessibile a tutti, Nike non ha iniziato a fare scarpe con il tacco, ed Apple non ha creato una linea di prodotti low cost dal design scadente.

Rimanere fedeli ai propri valori è uno dei più importanti motivi di successo di un brand. Altro punto fondamentale è capire cosa ci differenzia, cosa ci rende forti. Un marchio di abbigliamento che produce capi in Italia farà leva sul fattore Made in Italy e dovrà anche capire che questa identità può essere sfruttata soprattutto al di fuori dei confini nazionali.

Fare branding spesso è un’operazione necessaria per tutte quelle aziende che vogliono in qualche modo “rinascere”, senza però abbandonare la propria essenza. Solo un’attenta analisi del proprio background, dei competitors e del mercato di riferimento può aiutarci a costruire una solida Brand Identity.

L’obiettivo deve essere quello di renderci riconoscibili agli occhi del nostro target, che non ci sceglierà perché costiamo meno di un altro ma perché si riconosce nei nostri valori.

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Customer Care is the KEY

  |   eCommerce, Marketing Online

” Customer Care is the Key “ è una frase che ci mette sull’attenti e ci induce a chiederci: in che senso? di cosa stiamo parlando?

Il focus è l’e Commerce, il negozio dove non troviamo la commessa a servirci o il titolare a rispondere alle nostre lamentele. Quando le persone acquistano online si trovano ad effettuare questa esperienza da sole, senza avere nessuno che consiglia “ti sta bene questo piuttosto di quell’altro” (e molti lo preferiscono davvero). Gli utenti non hanno una persona con cui dialogare in diretta, a cui porre domande, dubbi o lamentele. Chi acquista online però, non si dovrebbe mai sentire veramente solo!

Il servizio di Customer Care di un e Shop non è solo quello che sta alla fine del processo d’acquisto, che deve rispondere in caso di problemi o di complicazioni con il cliente. L’assistenza al cliente deve essere visibile da subito, con una navigazione agevolata, la chat istantanea, la sezione FAQ per rispondere alle questioni più comuni.

Aprire un e Commerce non può essere così lontano dall’aprire uno store fisico. Dovremo preoccuparci di avere il personale adatto a seguire il nostro cliente, non durante il processo d’acquisto ma anche prima e dopo. Un nostro concorrente, ad esempio, potrebbe rivelarsi più disponibile a fornire assistenza all’utente indeciso su cosa acquistare, portandolo così a scegliere i suoi prodotti piuttosto che i nostri.

Il Customer Care ci aiuta a risolvere le crisi. A volte basta poco a fronte di una spedizione in ritardo o di un piccolo disguido, dimostrando di essere presenti rispondendo (quasi) istantaneamente alle richieste e offrendo al cliente non solo le nostre scuse ma qualcosa di più, come un buono sconto o un rimborso. Lui lo apprezzerà e sicuramente sceglierà di nuovo noi la prossima volta!

Ovviamente non tutte le aziende hanno la possibilità di attivare internamente un servizio di Customer Care efficiente. Non serve avere una mail a cui si risponde saltuariamente, né un numero di telefono che suona a vuoto perché la persona dedicata in realtà è già impegnata in molte altre mansioni considerate prioritarie.

E’ proprio per questo che la soluzione del Full Outsourcing si può rivelare la scelta vincente per non perdere i clienti e acquisirne di nuovi.

Se vuoi saperne di più, Kom è qui per te.

Giulia Ongaro

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Quanto deve guadagnare un e-Commerce per essere redditizio?

  |   eBusiness, eCommerce, New Economy

Per un’azienda che decide intraprendere la strada della vendita online non è sempre facile stimare quali saranno i reali guadagni di questa attività. Spesso i cosiddetti “online store” si rivelano un costo che grava sul bilancio aziendale, senza portare ad effettivi ritorni.

Per capire se stiamo proseguendo sulla giusta strada, dobbiamo sapere quanto deve guadagnare un e-Commerce per essere redditizio. La percentuale auspicata minima  – per un’azienda Retail & Consumer  – sul fatturato totale è il 5%, ovvero un’azienda dovrebbe ricavare almeno il 5% delle entrare dal canale e-Commerce, rispetto al volume complessivo fatturato (vendita diretta, GDO).

Crescita Fatturato Diadora Fitness

Crescita Fatturato Diadora Fitness (Fonte: Magento)

Federico Marchetti, l’AD di Yoox, in una recente intervista al Corriere della Sera, spiega come per i brand di moda circa il 75%-80% del fatturato derivi dai negozi, mentre il restante dovrebbe arrivare dallo store online monomarca. Un obiettivo facile da raggiungere? Per niente!

Per spingere i clienti a comprare online i fattori a cui bisogna prestare attenzione sono molti, a partire dal sito web. Quando entriamo in un negozio vecchio, dove i prodotti sono esposti in modo confusionario, ecco che non siamo invitati ad acquistare. Lo stesso vale per il sito: abbiamo bisogno di vivere un’esperienza di navigazione facilitata, ben visibile da qualsiasi dispositivo, in particolare dallo smartphone.

In secondo luogo, il fattore prezzo. Chi acquista online lo fa spesso per motivi economici. Ecco che il brand in questione dovrà cercare di acquisire nuovi clienti attraverso sconti e promozioni, o anche semplicemente regalando la spedizione.

Altro fattore molto importante sono le foto dei prodotti. Delle immagini belle, nitide, con colori fedeli alla realtà e magari visibili a 360° sono una carta vincente. Una foto ben riusciuta abbassa anche le probabilità di resi perché il cliente si aspettava qualcosa di diverso.

Tuttavia gli elementi a cui prestare attenzione non sono solo quelli “visibili” ma anche tutto ciò che sta dietro all’eCommerce: il server, il personale che segue le vendite, la fornitura, le spedizioni. Al pari di un negozio fisico, lo store online richiede valutazioni approfondite per ottimizzare tutti i costi di gestione interna.

Se vi è preso il panico, non preoccupatevi, c’è chi si offre di aiutarvi. Potete chiedere un’analisi gratuita del vostro eCommerce a KOM. Compilate questo form e saremo felici di fare un check-up al vostro sito!

Giulia Ongaro

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