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AGENZIA MARKETING · E-COMMERCE · BRANDING — PADOVA, DAL 2005

Marketing AI, con metodo. · Dal 2005

Il marketing che conosci
è finito

Cosa cambia nel marketing lo vedi da solo; vuoi sapere cosa devi fare tu, adesso, con l’azienda che hai?
Provo a rispondere con ciò che ho in mano: vent’anni di esperienza, gli strumenti AI di oggi e un metodo per decidere.

QUALCOSA HA FUNZIONATOQUALCOSA NOSO PERCHÉ

Il vecchio modo NUOVO

Report da leggereMosse da fare

Schede prodotto a manoCento schede da un brief

Catalogo tradotto una voltaUn sistema che traduce sempre

Shooting da migliaia di EuroScene fotorealistiche 40 euro


TRE TERREMOTI

L’HO GIÀ VISTO SUCCEDERE

Ho visto il web spaventare tutti. Poi i social. Questa volta è diverso.

Negli anni ’90 il web sembrava un UFO atterrato nella comunicazione. Chi diceva «è una moda» oggi ha un sito anche lui. Con i social, stessa scena. Ogni volta a fare la differenza è stato chi l’ha presa sul serio, e il budget c’entrava poco.

Solo che il web e i social hanno cambiato dove e come parli ai clienti. L’AI cambia chi e come si fa il lavoro: lo smonta e lo rimonta.

Ritratto di Dario Scarabello Dario Scarabello

«Nel ’95 la domanda era “mi serve un sito”. Oggi è “cosa faccio ancora io, e cosa no”.»

— La domanda di adesso


IL VALORE

QUELLO CHE STA CAMBIANDO

Il valore si è spostato: dall’esecuzione al giudizio.

Chi ha fotografato a rullino se lo ricorda: gli scatti erano contati, e prima di premere ci pensavi. Col digitale sono diventati infiniti, e il mestiere è diventato un altro: scegliere.

Con l’AI, nel marketing sta succedendo lo stesso: pagine, campagne, schede prodotto, traduzioni, report: fino a ieri erano lavoro raro, e quindi il lavoro che si vedeva. Oggi sono abbondanti e istantanei: si fa, si guarda, si rifà. E il mestiere ricomincia da lì, dallo scegliere.

Scarso è diventato il resto: leggere i numeri per quello che dicono, anche quando smentiscono l’intuizione. Prendersi la responsabilità di una scelta, e tenerla. L’AI produce; qualcuno deve ancora sapere cosa chiederle, e accorgersi quando la risposta è sbagliata.

«Nessuno ti chiede quanti scatti hai fatto. Guardano quello che hai scelto.»

— Il punto della questione

ARTIFICIAL INTELLIGENCE

Ai, Ai, Ai!

La parte difficile comincia quando la apri.

L’agenzia

Facciamo crescere le aziende con un metodo, non con le promesse.

Fuori è una banana, dentro è un cactus: l’AI venduta come scorciatoia punge, e punge a cose fatte. Noi la mettiamo dentro un metodo, con un’unica squadra su strategia, marketing ed e-commerce. Da te non partiamo da un preventivo: partiamo dai tuoi numeri.

22 progetti

raccontati con i numeri

dal 2005

ESPERIENZA CONCRETa

4 fasi

il metodo ADAM, dall’analisi alla misura

Hanno scelto KOM

Logo Esaote
Esaote · Genova
Logo Università di Padova
Università di Padova · Padova
Logo Champion
Champion · Milano
Logo Toshiba Clima
Toshiba Clima · Milano
Logo Diadora
Diadora · Caerano di San Marco · TV
Logo SkinMedic
SkinMedic · Milano
Logo Via Verdi
Via Verdi · Firenze


CASE STUDY

STORIE DI CLIENTI, NON SLIDE

Entra nell’azienda che somiglia alla tua.

Ogni tessera è un cliente vero. Apri quella più vicina al tuo settore: trovi da dove siamo partiti e cosa è cambiato.

Tutte le storie →

Le nostre partnership

S+

Shopify Plus

C

Clerk.io Partner

P

PrestaShop Partner

S+

Shopify Plus

C

Clerk.io Partner

P

PrestaShop Partner

Dario Scarabello, fondatore di KOM
«Non sono diventato più tecnico. Ho solo imparato prima.»Dario Scarabello, fondatore di KOM

IL LATO UMANO

Non è una gara di chi è più tecnico. È una gara di chi capisce prima.

La cattiva notizia prima. L’esecuzione non distingue più nessuno: una pagina ben fatta, una campagna montata bene, cento schede corrette sono diventate il minimo. Se la tua differenza stava lì, sta sparendo. Per te e per il tuo concorrente.

La buona notizia è la stessa frase, letta al contrario. Quando l’esecuzione è di tutti, conta ciò che l’AI non fa: conoscere il tuo mercato e metterci la faccia — questa, per esempio, è la mia. Le persone, anche le tue, salgono di livello: da noi nessuno impagina più un report a mano, lo genera il codice, e chi lo impaginava oggi passa quel tempo a leggere i numeri di un cliente e a decidere cosa dirgli.

Molti imprenditori con cui parlo temono di dover diventare tecnici. Non serve: serve sapere cosa far fare all’AI e cosa tenersi, e questo lo sa chi conosce la propria azienda — non chi conosce lo strumento. Il resto si impara, o si delega.

«L’AI non ti ruberà i clienti. Te li ruberà chi avrà imparato a usarla prima di te.»


TRE MOSSE

IL CUORE DELLA QUESTIONE

Cosa devo fare io, adesso?

Rifare tutto non serve, e nemmeno comprare l’ultimo strumento. Servono tre mosse, in quest’ordine, perché ognuna prepara la successiva.

01 — Capire dove sei, con i numeri

Le sensazioni sono un buon punto di partenza, e di solito anche il punto in cui ci si ferma. Negli audit con AI capita spesso di trovare un numero sbagliato al centro delle decisioni, dato per buono da anni perché nessuno lo ha mai controllato. Si parte da lì: prima si verifica come viene misurato ciò su cui si decide, e solo dopo si sceglie.

02 — Decidere poche cose che contano

Quando eseguire è diventato facile, la tentazione è fare tutto: più campagne, più contenuti, più canali. Scegliere vuol dire il contrario. Quale prodotto spingere, quale mercato aprire, quale canale chiudere: decisioni poche, scritte, con una data per verificarle. A fine trimestre si riapre quel foglio e si guarda cosa ha funzionato.

03 — Cambiare il modo di lavorare

Una licenza in più cambia poco. Cambia il modo di lavorare: una persona decide, l’AI esegue, e i freni stanno dove servono a te. Prima che una spesa parta, qualcuno con nome e cognome dice sì. Prima che un lavoro arrivi sulla tua scrivania, una seconda AI ha cercato gli errori della prima: l’AI che critica l’AI. Così la responsabilità resta di qualcuno, e sai di chi.

Capire, decidere, tenersi l’ultima parola. Il resto lo fa l’AI.


SEI CASI

LA PROVA

Cosa succede quando lo fai.

Sei casi, raccontati come li ho visti, con il settore al posto del nome. In ognuno la parte che conta è la decisione che ne è seguita.

STABILIMENTO TERMALE · CAMPAGNE

Meta funzionava. Con i clienti sbagliati.

«Meta rende 2,8» era vero solo contando i clienti già fedeli. Sui nuovi rendeva 0,76, Google 5,6. Il budget è andato dove arrivano clienti nuovi.

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E-COMMERCE MEDICALE · MARGINI

Il più venduto che non guadagna

25.645 ordini letti in un giorno: il più venduto rende il 18,8%, il monouso il 37,8%. Decisione: spingere il monouso.

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E-COMMERCE MEDICALE · NEWSLETTER

Il calendario non nasce più a intuito

Un anno di newsletter letto riga per riga: più lo sconto era profondo, meno si incassava. Ora il piano nasce dalla stagionalità reale, categoria per categoria.

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E-COMMERCE MEDICALE · CREATIVITÀ

La creatività si prova in giornata

Quattro scene ambientate generate dall’AI e controllate una a una, senza shooting. Un’idea si vede il pomeriggio stesso: se non convince, se ne prova un’altra.

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GIARDINAGGIO E ARREDO · CATALOGO

Sessantamila prodotti, un errore che nessuno vedeva

Catalogo rifatto in quattro minuti e un errore su 553 prodotti sfuggito a 120 revisioni. Da allora il catalogo si tratta come software: si prova, si può annullare.

La storia completa →

BIOBANCA · MISURAZIONE

Il numero sbagliato, ottimizzato per mesi

I report dicevano 16 € per contatto; quello vero era 1.041. Prima si aggiusta la misura, poi si spende.

La storia completa →

Casi come questi ne ho segnati quasi ottanta. Non è un portfolio: è la cronaca di come si lavora adesso.

Tutti i casi, uno per uno →

Di tutto questo, una sola cosa conta capire:
dove sei tu, oggi.

Non ti chiediamo di decidere niente. Il modo più veloce per smettere di avere paura di un cambiamento è guardarlo in faccia e misurarlo. Raccontaci dove sei: guardiamo i tuoi numeri, gratis, e ti diciamo dove l’AI ti farebbe guadagnare tempo e dove non serve. Da lì in poi le scelte le fai tu, con i numeri in mano.

Il marketing che conosci sta finendo. Quello che viene dopo lo stiamo già facendo, ogni giorno, in aziende come la tua.


IL METODO

LE QUATTRO FASI

Quattro fasi, ognuna con il suo salto AI.

A

01 / 04

Analyze

Capire prima di muoversi: mercato, dati, concorrenza e posizionamento, per sapere da dove partire davvero.

Il salto AI

Colleghiamo l’AI ai tuoi sistemi e le facciamo leggere i numeri reali — vendite, campagne, traffico. Tre anni di dati possono diventare un piano a 90 giorni.

D

02 / 04

Design

Dare forma all’identità e all’esperienza: brand, comunicazione, sito, contenuti — coerenti con chi sei e con chi vuoi raggiungere.

Il salto AI

Progettiamo siti, landing e grafiche in una frazione del tempo, consegnati come blocchi che il tuo team modifica da solo. Le immagini le generiamo senza shooting. E quando lo strumento giusto non esiste, lo costruiamo.

A

03 / 04

Amplify

Farsi trovare e crescere: campagne, SEO, advertising, mercati esteri. Portiamo il tuo messaggio dove sono i clienti.

Il salto AI

Un agente collegato ai tuoi account ferma gli sprechi in tempo reale e prepara campagne complete in meno di un’ora. Localizziamo catalogo e comunicazioni a scala per vendere all’estero, ottimizzati per come cerca quel mercato.

M

04 / 04

Measure

Misurare per migliorare. Niente vanity metrics: guardiamo cosa porta vendite e clienti, e ottimizziamo di continuo.

Il salto AI

Cruscotti che uniscono tutte le tue fonti e mostrano in tempo reale dove cresci e dove perdi — senza aspettare report ed export. L’AI legge i numeri, li incrocia e li trasforma in poche azioni prioritizzate, sempre aggiornate.

Pietre da guado che attraversano un fiume
Non la raccontiamo da fuori. La stiamo attraversando.Foto: Chul Hyoung Lee / Unsplash

CHI C’È DIETRO

Non ne parliamo da fuori. La stiamo attraversando.

Quello che ho raccontato è nato in casa, su di noi prima che sui clienti: le analisi, le campagne, i report, il gestionale che usiamo ogni giorno. Abbiamo cambiato il nostro modo di lavorare, con gli errori che questo comporta, e solo dopo lo abbiamo proposto fuori.

Siamo una Società Benefit: lo statuto ci obbliga a dire anche la parte scomoda. Non tutto ciò che si può fare con l’AI conviene farlo; in certi lavori una persona resta più precisa. Quando non conviene, sei il primo a saperlo.

Il metodo è lo stesso dal 2005. Sono cambiati gli strumenti, non l’onestà.


PORTE

DA DOVE VUOI PARTIRE?

Dicci qual è il tuo obiettivo. Al resto pensiamo noi.

01

Costruire marca e sito

Un’identità riconoscibile e un sito che lavora, non che fa scena.

Brand IdentitySiti web & Web DesignSEO & AIO

02

Far crescere il marketing in azienda

Non lo facciamo solo per te: rendiamo la tua azienda capace di farlo.

Audit & Analisi MarketingPiano di Marketing StrategicoEvoluzione dell’Ufficio Marketing

03

Trovare nuovi clienti

Lead e vendite, non solo traffico: campagne che colpiscono, non che riempiono.

Google AdsMeta & Instagram AdsLinkedIn AdsSocial & Storytelling

04

Vendere di più online

Un e-commerce che il giorno dopo lavora da solo, e regge quando cresci.

Shopify & Shopify PlusMigrazione a ShopifyMigrazioni e-commerceOttimizzazione conversioni (CRO)E-commerce B2BMarketing Automation

— OPPURE

Non sai da dove partire?

Va benissimo: si comincia sempre da un’analisi gratuita. Ti diciamo noi qual è la prima mossa.

Partiamo dai tuoi numeri,
non da un preventivo.

Raccontaci dove sei e dove vuoi arrivare: ti facciamo un’analisi gratuita e ti diciamo, in chiaro, cosa esce dai tuoi dati. È così che lavoriamo dal 2005. Una brutta verità vale più di una bella bugia.