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Meta & Instagram ADS

Su Meta oggi la leva più forte è la creatività.

Su Facebook e Instagram le persone giuste le trova l’algoritmo, spesso meglio di una lista fatta a mano, e il lavoro sta nel dargli segnali puliti e un’inserzione che fermi chi scorre il feed. Siamo Meta Business Partner e lavoriamo su queste piattaforme dal 2016.

Meta & Instagram Ads

Ogni giorno il tuo cliente scorre 0 contenuti.

Fra foto, reel, storie, meme, notizie e pubblicità hai meno di un secondo per fermargli il pollice, e ci riesci solo con un’idea che valga quell’attimo.

Su quell’attimo lavoriamo noi, scegliendo immagine, pubblico e messaggio perché il tuo annuncio sia quello su cui ci si ferma.

Fai analizzare le tue inserzioni →

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01
PERCHÉ

DOVE NASCE LA DOMANDA

Su Google rispondi a un desiderio, su Meta lo accendi.

Chi cerca su Google ha già voglia di comprare. Su Meta invece risvegli un desiderio che dormiva, meno forte ma con molta più emozione, e lo fai interrompendo qualcuno che stava guardando altro. Per questo tutto si gioca sull’idea creativa.

«Nessuno conta quanti annunci pubblichi: ricordano solo l’impressione che lasci.»

— Bill Bernbach

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DENTRO BUSINESS MANAGER

LA GESTIONE DELLE INSERZIONI

Ogni giorno il budget va dove converte.

Ultimi 30 giorni ▾
CampagneGruppi di inserzioniInserzioni
CampagnaStatoRisultatiSpesaROAS
0 campagne · spesa totale 0 €

È un esempio con nomi e valori di fantasia. Sugli account dei clienti fermiamo gli sprechi mentre la campagna è attiva, senza aspettare la fine del mese.

Cristalli di ghiaccio sul vetro di una finestra
Traffico freddo: chi non ti conosce scorre e basta.Foto: Yan Ots / Unsplash

Perché le tue Meta Ads portano solo traffico freddo.

Di solito gli errori sono questi: pubblici larghi senza un percorso d’acquisto dietro, che portano curiosi, oppure ristretti a mano finché si saturano e costano sempre di più. A questi si aggiungono creatività che ignorano in che fase si trova chi le guarda e cataloghi caricati male, che inceppano le campagne di vendita.

L’errore più caro, però, è affidare tutto all’automazione e smettere di controllarla.

Rete di persone stilizzate collegate fra loro, virata teal
L’algoritmo trova le persone, la creatività le fa fermare.Archivio immagini KOM · 2025

Oggi è la creatività a scegliere il pubblico.

Con Advantage+ e i pubblici ampi l’algoritmo di Meta lavora bene a due condizioni. La prima sono i segnali puliti: dati dei clienti, conversioni registrate bene e indicazioni su chi vuoi raggiungere. La seconda, decisiva, è la creatività, perché è guardando cosa mostri che l’algoritmo sceglie a chi mostrarlo.

Per questo produciamo reel, caroselli e video girati dagli utenti (UGC) e ogni settimana li mettiamo a confronto per capire quale porta più vendite.

Pannello tipografico: Meta accende e ricorda, Google chiude. ROAS +35% e CPA −28% nel mix
Uno accende, l’altro chiude.Composizione KOM · 2026

CASO STUDIO · PELLETTERIA B2C

Quando Meta e Google smettono di farsi la guerra e iniziano a lavorare insieme.

Per Via Verdi, marchio di pelletteria, Google raccoglieva chi cercava già, mentre Meta e Instagram creavano la domanda e riportavano indietro chi aveva guardato senza comprare, con creatività sempre in prova.

Mettendo insieme i due canali, il ROAS complessivo è cresciuto del 35% in un anno, mentre il costo per acquisizione è calato del 28%.

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CANALI

COSA CURIAMO SU META

Dalle campagne Advantage+ al tracciamento lato server.

01

Advantage+ Shopping

Le campagne automatiche di Meta per l’e-commerce, guidate con i dati del negozio.

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Catalogo e Commerce Manager

Un catalogo pulito e completo, senza il quale le inserzioni dei prodotti rendono poco.

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Nuovi pubblici e retargeting

Dosiamo il budget fra persone nuove e chi ha già visitato il sito, senza stancare nessuno.

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Creatività basate sui dati

Ogni settimana confrontiamo più versioni e teniamo quelle che vendono.

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Tracciamento lato server

Contiamo anche le conversioni che il Pixel da solo non vede: le inviamo dal server con Conversion API e Consent Mode v2, e togliamo i doppioni rispetto al Pixel.

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Il vantaggio

Cambiamo creatività e pubblici appena calano, e il budget resta dove rende.

Pannello tipografico: dallo screenshot di ieri ai dati vivi collegati via MCP
Tutto sullo stesso filo.Composizione KOM · 2026

DATI COLLEGATI

Ottimizziamo sui dati di oggi, tutti collegati fra loro.

Di solito spesa, conversioni e margini stanno in strumenti diversi. Noi colleghiamo Google Ads e Meta a GA4, al CRM e al catalogo con un protocollo chiamato MCP. Così a una domanda come «dove è calato il ROAS questa settimana, e su quali prodotti?» rispondiamo subito, sui dati aggiornati.

Il vantaggio più grande è poter ottimizzare sul margine: incrociando la spesa con il margine reale di ogni prodotto e canale, vediamo dove l’investimento crea profitto e dove porta solo fatturato. L’AI rende più rapido chi gestisce le campagne, e ogni modifica la approva comunque una persona.

Meta Ads

Se non vende, non è creativo.

— David Ogilvy

Ritratto illustrato di David Ogilvy

03
METODO

IN CINQUE PASSAGGI

Prima si misura bene, poi si spende.

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Obiettivi

Definiamo i KPI: ROAS se vendi online, qualità dei contatti se cerchi lead.

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Tracciamento

Sistemiamo catalogo, Pixel, Conversion API ed eventi prima di spendere.

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Struttura campagne

Separiamo nelle campagne chi ti scopre adesso da chi è già passato.

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Creatività

Prepariamo immagini, video e testi per ogni fase dell’acquisto.

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Ottimizzazione continua

Ogni settimana testiamo, controlliamo frequenza e saturazione e aumentiamo il budget dove i risultati tengono.

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Scopri se il problema
è il budget o la creatività.

Mandaci un report o un accesso in lettura all’account, con qualche inserzione attiva. L’analisi è gratuita: guardiamo creatività, tracciamento e frequenza e ti mostriamo dove si disperde il budget, di solito in ciò che mostri e in come lo misuri. Se oggi Meta non fa per il tuo prodotto, lo trovi scritto lì, con il motivo.