60 anni di manifattura che in fiera convincevano e online sembravano pezzi separati.
MTT, Manifattura Tessile Toscana, è un pilastro del tessile fiorentino dal 1961: loden, panni pratesi, lana cotta e linee moda. Di persona sapeva raccontarsi benissimo, ma sul sito storia, collezioni e sostenibilità sembravano scollegate. Abbiamo fissato prima le regole del marchio e poi costruito un sito B2B bilingue in cui tutto torna.


CHI È MTT
Una manifattura specializzata nel loden.
Nasce nel 1961 con Carlo Pacini, si specializza nel loden e poi sviluppa panni, lana cotta e linee più moda, tra uniti strutturati e fantasie. È stimata per la qualità del suo Made in Italy, fatto di artigianalità e ricerca, e vende alle aziende: il catalogo online richiede le credenziali.
Sul web, però, il valore del marchio si vedeva poco: oltre sessant’anni di storia non aiutavano ancora a vendere all’estero.

LA SFIDA
«In fiera ci raccontavamo bene. Online no.»
Il cliente ce l’ha descritto così: «online non riuscivamo a far percepire la stessa solidità: storia, collezioni e sostenibilità finivano per sembrare pezzi separati.» Bisognava ripartire dall’identità e rendere leggibile una storia lunga e tecnica, senza banalizzarla e senza complicare la vita a chi cerca collezioni e certificazioni.
I nodi delicati erano due: l’accesso riservato, che rischiava di diventare una barriera («se chiediamo fiducia prima di darla, perdiamo contatti»), e la sostenibilità, che senza ordine diventa rumore perché buyer e brand cercano cose diverse.

COSA ABBIAMO FATTO
Le regole del marchio sono arrivate prima del sito.
Partendo dal prisma di Kapferer abbiamo fissato la personalità del marchio: moderna, legata alla tradizione, industriale. Poi abbiamo rifatto l’identità visiva: un nuovo logo, nato dallo studio dell’intreccio, che riduce all’essenziale la trama tessile; il verde loden come colore principale, il bianco e il nero per i contrasti e un set tipografico definito.
Così documenti, presentazioni e sito sembrano usciti dalla stessa mano, e per chi sta valutando un fornitore questo pesa molto nella scelta.
Fase ADAM: Design
Brand identity (prisma di Kapferer)
Sistema logo / palette / font
WordPress bilingue

L’ARCHITETTURA
Il catalogo riservato diventa il secondo passo.
La richiesta delle credenziali è rimasta, ma ora arriva dopo contenuti che danno contesto e fanno venire voglia di vedere di più. Le collezioni (Cotone e Lino, Panni e Loden, Tinte unite e fantasie, Lane cotte) si trovano subito, con collaborazioni, fiere e novità che mostrano un’azienda presente sul mercato. Le certificazioni (GRS, RWS, BCI, TENCEL™, ECOVERO™, European Flax™) sono in primo piano, in un quadro ordinato e confrontabile.
Così chi arriva conosce MTT e i suoi principi prima di chiedere l’accesso, e capisce perché il catalogo è riservato.
Fase ADAM: Design + Measure
Architettura «collezioni + relazione»
Gestione lead
Sostenibilità gerarchizzata

L’IDEA APPLICATA FINO IN FONDO
Il tessuto come linguaggio.
La storia di MTT esce dalla pagina «Chi siamo» e accompagna le collezioni in tutto il sito, dal loden alla lana cotta fino alle linee più moda. Una manifattura che si è evoluta più volte restando fedele alla sua specializzazione doveva mostrarlo anche online.
Così il sito, oltre a vendere metri di tessuto, rende credibile un modo di lavorare e aiuta buyer e designer a immaginare una collaborazione. Il verde loden lo abbiamo usato come segno di riconoscimento, lasciando alle certificazioni il compito di provare la sostenibilità.
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I RISULTATI
CON IL NUOVO SITO
Oggi MTT si fa capire anche online.
Identità
Riconoscibile e replicabile
sito, documenti e presentazioni raccontano finalmente la stessa azienda.
Sostenibilità
Più leggibile
arrivano domande più specifiche su tracciabilità, filiera e applicazioni.
Catalogo
Come relazione
chi chiede le credenziali lo fa perché ha già capito collezioni e posizionamento.
Mercati esteri
Pronti
il sito bilingue aiuta il commerciale, anche in fiera.
