Un sito pensato per far respirare le opere.
Artisintheair lavora nell’arte contemporanea a Milano. Cercava un sito capace di accompagnare l’arte senza mettersi in mezzo, con testi densi da leggere e opere da guardare. Lo abbiamo costruito come un buon allestimento, di quelli che quasi non si notano.


CHI È ARTISINTHEAIR
Un lavoro fatto di opere e di parole.
Si occupa di artisti, mostre fisiche e virtuali, consulenza, gestione di collezioni e investimento in arte, e intorno alle opere costruisce contesto, relazioni e chiavi di lettura. Nel suo lavoro immagini e testi pesano allo stesso modo.
Per questo serviva un sito capace di sostenere una voce d’autore, con un’interfaccia discreta che la lasciasse parlare.

LA SFIDA
Una linea sottile: dare spazio all’arte senza perdere il visitatore.
La richiesta era un sito che non sembrasse fatto con lo stampino e si usasse senza doverlo imparare. Il difficile era trovare l’equilibrio, perché se lasci tanto spazio all’arte chi naviga perde i punti di riferimento, e se ne aggiungi troppi l’atmosfera si rovina.
Da una parte c’erano testi lunghi e narrativi, da leggere senza l’effetto muro di testo, come «Le città invisibili» di Alessandro Bavari, che intreccia Calvino e un processo creativo fatto con l’AI. Dall’altra c’era un archivio di opere complesso, con filtri e categorie che rischiano di ridurre l’arte a un inventario.

COSA ABBIAMO FATTO
Abbiamo progettato il sito come si allestisce una mostra.
Ogni elemento ha un compito preciso, come in uno spazio espositivo: le opere hanno aria intorno, i testi si leggono senza fatica e i percorsi guidano il visitatore senza ingombrare.
Per riuscirci abbiamo creato regole grafiche coerenti e discrete (spaziature, tipografia, ritmo e una gerarchia che orienta anche nelle pagine più narrative) e un’architettura pensata per scoprire artisti, progetti e mostre fisiche e virtuali.
Fase ADAM: Design + Measure
Design system
Architettura per la scoperta
Performance

IL PEZZO TECNICO
Due velocità, per scelta.
Abbiamo voluto due percorsi distinti: chi entra per vedere le ultime mostre ci arriva subito, e chi vuole leggere e approfondire può farlo senza interruzioni.
Lo zoom ad alta definizione e le visualizzazioni immersive servivano a rendere il sito credibile. Davanti a un’opera o a una fotografia d’autore, chi guarda deve potersi avvicinare, osservare i dettagli e tornare alla visione d’insieme, con la naturalezza che avrebbe in galleria.
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I RISULTATI
COME SI VIVE IL SITO
Un posto dove ci si ferma a guardare.
Percezione
Un luogo da visitare
chi entra lo vive come uno spazio da esplorare con calma.
Esperienza
Lettura + visione insieme
nella stessa pagina si legge per capire e si guarda per emozionarsi.
Navigazione
Scoperta senza labirinto
categorie e navigazione aiutano a orientarsi e lasciano intatta l’atmosfera.
Contenuti
Struttura che cresce
nuovi contenuti aggiunti senza perdere coerenza.
