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Il ROAS misura quanto incassi: noi misuriamo quanto ti resta.
Quasi tutti guardano il fatturato e si fermano lì, perché è il primo numero che le piattaforme mettono in evidenza. Il margine lo calcoliamo per ogni campagna e te lo mostriamo in tempo reale.
Google Premier Partner (top 3%)Meta Business Partner dal 201620 anni di dati su PMI vere
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IL PRINCIPIO
FATTURATO È VANITÀ, PROFITTO È VERITÀ
Un ROAS da 5 può farti perdere soldi.
Vendo online dal 2005 e ho imparato che il ROAS, il numero che mette tutti di buon umore, è anche quello che inganna di più. Mettiamo che incassi cinque euro per ogni euro speso: se quei prodotti hanno poco margine, li hai scontati per venderli o tornano indietro con i resi, quel risultato è una perdita travestita. Per questo colleghiamo la spesa al margine che resta in azienda, mentre la campagna è ancora attiva.
«Una campagna va bene quando, pagato tutto, ti lascia qualcosa in cassa.»
— Il nostro criterio per giudicare la pubblicità

LE FONDAMENTA
Prima di misurare, i numeri devono essere puliti.
È qui che si inceppa quasi tutto: tracciamenti rotti, eventi doppi, pixel che contano due volte la stessa vendita. E con una base sporca ogni decisione successiva parte storta.
Partiamo da lì, con Google Tag Manager, GA4, tracciamento lato server, Consent Mode e conversioni avanzate, fino a rendere il dato affidabile.
Fase ADAM · Measure
GTM
GA4
Server-side
Consent Mode
Conversioni avanzate

IL CUORE DELLA MISURA
Guardiamo spesa, vendite e margini tutti insieme, mentre cambiano.
Di solito questi dati stanno in tre posti diversi: la spesa negli account pubblicitari, le vendite nel negozio, i margini nel gestionale. L’AI li legge tutti attraverso gli MCP, connettori sicuri che le danno accesso ai tuoi sistemi.
Così l’AI incrocia in diretta quanto hai speso su Google e Meta, quali ordini sono arrivati e quanto margine hanno lasciato. Il ROAS della piattaforma conta anche i resi e ignora i costi. Nel nostro cruscotto vedi il profitto reale, campagna per campagna, e ti accorgi subito se una sta bruciando soldi su prodotti che rendono poco.
Fase ADAM · Measure · con l’AI
MCP (connettori sicuri)
Spesa Ads in diretta
Conversioni reali
Margine per campagna
CASI DEI CLIENTI
Alcune storie raccontate con i numeri.
CuoieriashopCuoieriashop
Una bottega storica trasformata in caso emblematico di digitale.
Peraga Garden CenterPeraga Garden Center
Dal garden center fisico al colosso e-commerce.
Terme di Torre CanneTerme di Torre Canne
Due pubblici, un solo sito. E 247 conversioni con un CPA da 8,62 €.

LE DECISIONI CAMBIANO
Il budget va dove la campagna lascia margine.
Con i conti veri sotto mano le scelte diventano più semplici, e gli sprechi si fermano mentre accadono.
È quello che intendiamo da sempre quando diciamo «i tuoi margini sono i nostri margini»: guardare i numeri con te e decidere insieme dove spostare il budget.

IL PERCHÉ DIETRO I NUMERI
Quando le persone lasciano il sito, PostHog ti aiuta a capire perché.
Google Analytics conta quante persone entrano e quante comprano. Per seguire tutte le altre usiamo PostHog, che studia come si muovono sul tuo sito.
Ti fa rivedere come un filmato le visite reali e ti mostra con le heatmap dove le persone cliccano e dove si fermano. Ricostruisce il percorso d’acquisto fino al punto in cui le perdi, e con gli A/B test ti fa provare le alternative. Così vengono fuori gli ostacoli che le metriche normali non mostrano, e sistemarli fa salire le conversioni senza spendere un euro in più di pubblicità.
Strumento · comportamento
Registrazioni delle visite
Heatmap
Funnel
A/B test

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LA MAPPA
COSA TENIAMO D’OCCHIO (E CON COSA)
Misuriamo solo i numeri che muovono il profitto.
01
Tracciamento pulito
GTM, GA4, server-side, conversioni avanzate, Consent Mode.
02
Il profitto oltre il ROAS
Spesa, vendite e margini incrociati in tempo reale con l’AI e gli MCP.
03
ROI, ROAS, CPA, CLV
Insieme dicono quanto rendono clienti e campagne.
04
Comportamento reale
PostHog: registrazioni, heatmap, funnel, A/B test.
05
Marginalità per campagna e prodotto
Mostra dove guadagni e dove ci rimetti.
06
Un report che si legge
Con numeri chiari, priorità e prossime mosse.

IL CRUSCOTTO
Un cruscotto che si aggiorna ogni volta che lo apri.
Collegato ai tuoi sistemi, il cruscotto riunisce tutte le fonti, compreso il comportamento sul sito, toglie i doppioni e ti fa vedere in un colpo d’occhio dove cresci e dove perdi.
Quando serve una sintesi per decidere, prepariamo il Report di Audit con diagnosi, priorità e tabella di marcia, il comportamento di partenza misurato con PostHog e l’analisi economica per categoria.

FRANCHEZZA
Se una campagna va fermata, lo leggi nei numeri che ti mostriamo.
Misurare sul serio vuol dire anche scoprire che la campagna a cui tieni non rende, o che un canale su cui investi è in perdita, e quei numeri li portiamo sul tavolo così come sono.
Ci sembra il modo più onesto di lavorare con i tuoi soldi, ed è anche il più rapido per smettere di perderne.
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DOMANDE
FAQ
Cosa ci chiedono su ROAS e margini.
Cos’è un «MCP», in parole semplici?
È un collegamento sicuro tra l’AI e i programmi che già usi, dagli account pubblicitari al gestionale, così i dati si incrociano senza esportare file a mano.
I miei dati restano al sicuro?
Sì, l’AI lavora sotto il tuo controllo e vede solo quello che le permetti di vedere.
PostHog sostituisce Google Analytics?
Lo affianca: da Google Analytics hai visite e vendite, da PostHog il comportamento delle persone.
Quanto serve per partire?
Poco, perché spesso il primo lavoro è ripulire i tracciamenti, e da lì il cruscotto arriva in fretta.
Quali campagne ti fanno guadagnare,
e quali no?
L’analisi gratuita parte dai tuoi tracciamenti: controlliamo se contano bene le vendite e quanto margine lasciano le campagne attive. Poi ti diciamo quali tenere, quali correggere e quali fermare.
