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SEO & AIO

Sempre più spesso il tuo cliente parte da una domanda all’AI.

Chiede a ChatGPT, a Gemini o a Google, che ormai risponde con un riassunto AI, e si fida di quello che legge. Se lì il tuo brand manca, per lui sei invisibile. La SEO resta la base, e l’AIO ti porta dentro quelle risposte.

Da Google all’AI · cosa cambia

Oggi la ricerca finisce in una risposta sola.

Prima si scorreva l’elenco e si sceglieva dove cliccare. Adesso arriva un testo che nomina due o tre aziende, e chi legge di solito si ferma lì.

Gmigliore agenzia e-commerce padova
Ieri · SEO
diventa
ChatGPT

kom.onlinerecensionisettore
Oggi · AI

Il principio vale per ChatGPT, Gemini, Claude e Perplexity, e ti facciamo trovare sia lì sia su Google.

01
PERCHÉ

COSA RESTA DELLA SEO

La SEO serve ancora, purché si lascino perdere i trucchi.

In vent’anni ho visto la scena ripetersi: Google cambia l’algoritmo e chi viveva di trucchetti riparte da zero. Chi invece ha costruito autorevolezza e contenuti chiari continua a crescere, e oggi i modelli AI scelgono chi citare con gli stessi criteri. Così SEO e AIO diventano un solo lavoro fatto bene, premiato su Google e nelle risposte di ChatGPT, Perplexity e Gemini.

«Un buon lavoro di SEO migliora nel tempo. Sono solo i trucchi a dover cambiare a ogni aggiornamento dell’algoritmo.»

— Jill Whalen

Schermata di Google Search Console con impression e CTR, virata teal
Tante visualizzazioni su Google, nessuna citazione dell’AI.Archivio immagini KOM · 2025

Puoi essere primo su Google e sparire dalla risposta dell’AI.

Se le visite calano e le posizioni tengono, il motivo può essere questo. Dove Google mostra il riassunto AI i clic sui risultati crollano (−61%, dati di settore), mentre chi viene citato guadagna clic sia organici (+35%) sia sugli annunci (+91%). Nel B2B è ancora più evidente: 9 responsabili acquisti su 10 usano l’AI e l’83% fissa i requisiti prima di sentire un fornitore.

Se il sito non è pensato per essere capito e citato dall’AI, il cliente si fa un’idea leggendo di altri, e quando arriva ha già deciso.

Cassette di frutti di bosco allineate in griglia, ogni varietà nella propria vaschetta
Ogni cosa dichiarata per quello che è.Foto: Will / Unsplash

Cosa serve perché l’AI ti nomini nelle sue risposte.

I modelli AI citano quello che riescono a capire, quindi serve ordine. Contano i contenuti scritti come risposte (domande frequenti, tabelle, glossari, definizioni precise) e i dati strutturati, cioè indicazioni nel codice che dicono alla macchina cosa sta leggendo. Conta anche quanto si parla di te fuori dal sito, perché da lì l’AI capisce se sei una fonte autorevole.

Gli stessi accorgimenti aiutano anche la SEO classica, che ne esce rafforzata.

02
SERVIZI

COSA FACCIAMO, SU SEO E AIO

Cinque lavori per farti trovare e citare.

01

Parole chiave per intenzione

Dietro ogni ricerca c’è un’intenzione: scegliamo le parole giuste, anche se meno cercate.

02

SEO tecnica

Velocità, indirizzi ordinati e dati strutturati, perché Google e i motori AI esplorino il sito senza intoppi.

03

Contenuti citabili

Testi scritti come risposte chiare, che un modello AI capisce e riporta.

04

Schema markup

Product, Offer, FAQPage, Article, Organization, Review: l’etichetta che rende comprensibile ogni pagina.

05

Monitoraggio delle citazioni AI

Verifichiamo dove ti citano ChatGPT, Gemini, Perplexity e l’AI di Google.

→

Doppio risultato

La SEO ti fa trovare e l’AIO ti fa citare: le seguiamo insieme, sulle stesse basi.

Pannello tipografico: +320% di traffico organico in dodici mesi, +45% dal blog editoriale
Dodici mesi di contenuti, una risposta dopo l’altra.Composizione KOM · 2026

CASO STUDIO · PELLETTERIA DI LUSSO

+320% di traffico organico in 12 mesi, lasciando agli altri le parole chiave più care.

Via Verdi, pelletteria di lusso, è partita da zero su Google. In questi casi viene voglia di puntare sulle parole più contese. Noi abbiamo scelto le ricerche lunghe e precise di chi sa già cosa vuole, con contenuti che rispondono a domande vere, e abbiamo aperto il sito anche a chi cerca dall’estero.

In quei dodici mesi il blog ha aggiunto un +45% di visite organiche qualificate: è visibilità guadagnata con i contenuti, lo stesso lavoro che oggi ti fa citare anche dall’AI.

SEO · AIO

Il contenuto è il re.

— Bill Gates

Ritratto illustrato di Bill Gates

03
METODO

CINQUE PASSI

Si parte dall’audit e si arriva nelle risposte dell’AI.

01

Audit SEO + AIO

Vediamo dove sei su Google e in quali risposte dell’AI compari già.

02

Basi tecniche

Sistemiamo ciò che impedisce a Google e all’AI di leggere bene il sito.

03

Contenuti e semantica

Scriviamo pagine che rispondono a quello che chiedono i clienti, con le loro parole.

04

Schema e citabilità

Con i dati strutturati e la presenza fuori dal sito diventi una fonte citabile.

05

Misura e visibilità AI

Misuriamo citazioni, visite organiche e lead arrivati dall’AI, e ripartiamo da lì.

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