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Social & Storytelling

Sui social le persone scelgono cosa guardare: perché dovrebbero scegliere te?

Una volta la pubblicità ti raggiungeva mentre sfogliavi una rivista; oggi sono le persone a cercare i contenuti, e danno attenzione a chi offre un buon motivo. Per questo, invece di un post al giorno per fare numero, costruiamo un racconto con qualcosa da dire e un obiettivo preciso.

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PERCHÉ

UN PIANO CON UNO SCOPO

Ogni post deve avere un compito preciso.

Da quando faccio questo mestiere ho visto naufragare tantissimi piani editoriali pieni di post carini, perché nessuno aveva deciso a cosa servissero. Un piano si giudica da quanto aiuta l’azienda a farsi conoscere, a guadagnare fiducia, a raccogliere contatti e a vendere. I contenuti che funzionano parlano di quello che hai in comune con il tuo pubblico.

«Il web ci ha insegnato il potere dell’effetto rete: quando connetti persone e idee, queste crescono.»

— Chris Anderson

Gatto che guarda in camera su un marciapiede, virato teal
Un bel gatto raccoglie like, e di solito finisce lì.Archivio immagini KOM · 2025

Vivere i social «alla giornata» ha un costo che non vedi.

I segnali di solito sono questi: post che piacciono ma non portano clienti, e campagne a pagamento che sembrano di un’altra azienda. Si usano like e follower come KPI, anche se sono i numeri più ingannevoli, e i contenuti decisi giorno per giorno finiscono per non somigliare al brand.

Così si spendono tempo ed energie e il brand resta dov’era, perché un piano editoriale staccato dalla strategia gira a vuoto.

Sei cerchi di colori diversi disposti in griglia su fondo azzurro
Sei persone diverse, un solo piano editoriale.Foto: Ernys / Unsplash

Il piano editoriale parte dai clienti a cui vuoi parlare.

Prima del calendario c’è una domanda: come vuoi che il tuo brand venga percepito? Per rispondere disegniamo le buyer persona, cioè i tuoi clienti tipo con bisogni, abitudini e piattaforme preferite, e le colleghiamo all’identità di marca con il «riflesso» del Prisma di Kapferer.

Da qui nascono i temi, il tono e i canali: Instagram per raccontare per immagini, Facebook per la comunità, TikTok per le tendenze, LinkedIn per farsi riconoscere come esperti nel B2B.

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SERVIZI

COSA FACCIAMO, IN CONCRETO

Dalla strategia ai numeri, il tuo brand parla con una voce sola.

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Strategia e buyer persona

Chiariamo a chi parliamo e perché, prima di decidere i contenuti.

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Piano e calendario editoriale

Mettiamo in fila temi, date e canali, così sai cosa esce e quando.

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Storytelling, testi e immagini

Raccontiamo la tua identità con contenuti che creano un legame.

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Foto e video

Produciamo foto, video e reel, usiamo i contenuti dei clienti e, se serve, influencer di nicchia scelti per la loro credibilità.

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Misura dei risultati

Teniamo d’occhio il coinvolgimento, l’effetto sul percorso d’acquisto e le conversioni.

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Il vantaggio

Ogni post nasce già collegato alle campagne a pagamento, così post e annunci si aiutano a vicenda.

Portafogli in cuoio cucito a mano accanto agli attrezzi dell artigiano
Prima viene la materia, poi il racconto.Foto: Konstantin Evdokimov / Unsplash

STORIA DI UN CLIENTE · VIA VERDI

Contenuti che preparano la vendita.

Per Via Verdi, pelletteria di lusso fiorentina, i social sono diventati la voce del marchio, anche per il brand Dolcevita. Raccontavano artigianato, materiali e mondo del prodotto, e facevano nascere il desiderio prima della vendita.

Il solo blog editoriale ha aggiunto un +45% di traffico organico qualificato, e le campagne hanno trovato un pubblico che conosceva già il marchio ed era pronto a comprare. Per questo consideriamo un buon contenuto un investimento sulle vendite.

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PERCORSO

POST E CAMPAGNE INSIEME

I post e le campagne a pagamento raccontano la stessa storia.

L’errore più comune, e il più costoso, è gestire piano editoriale e campagne a pagamento come due reparti che non si parlano. I toni sono diversi, più informale nei post e più commerciale negli annunci, ma si passano il testimone. I post creano fiducia, e le campagne portano all’acquisto chi ormai ti conosce.

Per affinare il lavoro usiamo le statistiche delle piattaforme, l’ascolto della rete e l’AI, che ci aiuta a decidere a chi mostrare cosa, e quando. La voce del brand, però, la scrivono sempre le persone.

STRUMENTI

Instagram

Facebook

TikTok

LinkedIn

Piano editoriale

Storytelling

Ascolto della rete

Contenuti dei clienti

Prisma di Kapferer

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METODO

LE CINQUE FASI

Come lavoriamo, dal primo incontro ai risultati.

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Primo incontro

Stabiliamo cosa vuoi ottenere dai social, e solo dopo pensiamo ai contenuti.

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Identità e pubblico

Il Prisma di Kapferer ci aiuta a definire valori e clienti tipo.

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Il calendario

Organizziamo il racconto in un calendario che condividiamo con te.

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Produzione

Prepariamo testi, immagini e video, usando anche i tuoi materiali.

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Verifica e correzioni

Controlliamo i numeri che contano e correggiamo il tiro quando serve.

Social storytelling

Dimenticheranno ciò che hai detto e ciò che hai fatto. Non dimenticheranno mai come le hai fatte sentire.

— Maya Angelou

Ritratto illustrato di Maya Angelou

Approfondisci

L’AI al lavoro nei tuoi sistemi.

Intelligenza Artificiale

L’AI legge i tuoi dati veri

Collegata a negozio, account pubblicitari ed email, legge i numeri veri e li trasforma in un piano per i prossimi 90 giorni.

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Sei mesi di contenuti in poco tempo

Articoli, immagini e micrositi preparati da più agenti AI che lavorano insieme, sempre con il tuo tono di voce.

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Un agente che gestisce la pubblicità

Segue spesa e risultati mentre le campagne girano, ferma gli sprechi e prepara le novità, che partono solo quando dai l’ok.

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Un’AI che parla la tua lingua

Risponde ai clienti partendo dai documenti della tua azienda e, quando serve, passa la parola a una persona.

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Grandi lavori, in sicurezza

Un catalogo da decine di migliaia di prodotti rimesso in ordine con il negozio aperto, e ogni modifica si può annullare.

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Il web, i social, adesso l’AI

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Pagine, campagne e report oggi si preparano in pochi minuti; scegliere quali tenere resta un lavoro da persone.

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Cosa devo fare io, adesso?

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Il lato umano

Per usare bene l’AI la competenza che serve ce l’hai già: conosci il tuo mercato e i tuoi clienti.

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Prima dei post, parliamo
di cosa hai da dire.

Nell’analisi gratuita guardiamo cosa pubblichi oggi, capiamo a chi vuoi parlare e che storia hai da raccontare. Poi ti diciamo se i social sono la leva giusta per i tuoi obiettivi o se, per dove sei adesso, conviene cominciare da altro.