01

Brand identity

"IL TUO MARCHIO È CIÒ CHE LA GENTE DICE DI TE, QUANDO NON SEI NELLA STANZA."​

Jeff bezos

Mission & Vision: le basi

La brand identity rappresenta l’essenza stessa di un marchio – un mosaico di elementi fisici e psicologici che insieme compongono l’immagine del marchio, rendendolo subito riconoscibile agli occhi dei clienti. È il sigillo distintivo che distingue il tuo marchio da tutti gli altri sul mercato.

Per costruire una brand identity efficace, il primo passo fondamentale è definire la Mission e la Vision dell’azienda. Questi due concetti rappresentano il cuore pulsante del marchio: la Mission descrive lo scopo dell’azienda, la sua ragione d’essere, mentre la Vision indica dove l’azienda vuole arrivare, il suo obiettivo a lungo termine.

Mission

E’ una sorta di  “promemoria” sugli aspetti pratici   da affrontare per raggiungere i  nostri obiettivi . Serve a restare  focalizzati per arrivare all’obiettivo a lungo termine, cioè la Vision.

Si concentra sull’oggi e su ciò che l’azienda può fare adesso.

Vision

Pone l’accento sugli scenari futuri, ha lo sguardo rivolto verso quello che sarà, anzi su quello che tu vuoi che sarà lo sviluppo della tua azienda!

Possiamo anche definirla il “sogno aziendale”, ricordando sempre che un sogno resterà tale se non hai un piano di azione e una data di scadenza entro la quale realizzarlo.

01_
Brand Identity

Mission & vision

Riflessioni strategiche orientate dentro l’azienda.E’ fondamentale averli chiari: sono la base su cui si fondano poi tutti i “ragionamenti” a seguire.

Prisma di Kapferer

Il prisma di Kapferer è il modello che utilizziamo per attuare la nostra definizione di brand identity.

Cos'è la Brand Identity

Chi siamo come ci presentiamo?

il  “Prisma di Kapferer”, un modello  che consideriamo uno dei più completi e pratici per costruire una brand identity. Questo metodo, sviluppato dal famoso esperto di branding Jean-Noël Kapferer, analizza il brand da sei diverse prospettive, ciascuna delle quali rappresenta un aspetto fondamentale del marchio.

Il Prisma di Kapferer prende in considerazione sia gli aspetti tangibili del brand (come il nome del marchio, il logo, i colori, il design, ecc.) sia gli aspetti intangibili (come la personalità del marchio, la relazione con i clienti, la cultura aziendale, ecc.). Insieme, questi elementi formano un’immagine tridimensionale del brand che può aiutare le aziende a comprendere meglio la propria identità e a comunicarla efficacemente al pubblico.

In sintesi, la brand identity è molto più che un semplice logo o un nome: è la somma totale di tutti gli elementi che definiscono un marchio e lo rendono unico. Ed è per questo che crediamo fermamente nell’importanza di un approccio metodico e completo, come quello offerto dal Prisma di Kapferer, per costruire una brand identity efficace e coerente.

Scopri il Prisma di Kapferer ed altre info che Abbiamo raccolto IN  20 anni di esperienza nel Webinar di Presentazione di ADAM

MARKETING SCIENTIFICO CON IL PRISMA

Il Prisma di Kapferer​

Per fornire una rappresentazione schematica della brand identity, Jean-Noel Kapferer, un esperto mondiale di marchi noto per il suo lavoro avanzato sull’identità di marca, ha creato un modello chiamato “Prisma della Brand Identity”.

Il diagramma a prisma è una visualizzazione utile per identificare non solo le caratteristiche principali di un marchio, ma anche il modo in cui si relazionano tra loro. Secondo Kapferer, i marchi più forti intrecciano tutti e sei gli elementi in un’identità e un messaggio di marca coerenti.

Il Prisma mette in relazione  sei elementi prendendo in considerazione la loro posizione tra l’azienda (Mittente) e il cliente (Destinatario) e viceversa. Le aree definite tra questi punti vanno dall’interno (Personalità, Cultura, Immagine di sé) all’esterno (Fisico, Relazione, Riflessione) e possono essere tracciati molti percorsi per unire ciascuna area.

Metodo ADAM by KOM : Posizionamento Brand Identity

PRISMA DI KAPFERER

"Il branding è la promessa che un'azienda fa ai propri clienti. È il modo in cui l'azienda si presenta al mondo e il modo in cui viene percepita dai suoi interlocutori"

Jean-Noel Kapferer

PRISMA DI KAPFERER

I fattori interni

La personalità
La brand personality è un insieme di caratteristiche così complesse tanto che nel marketing "moderno" viene assimilata agli studi più moderni di psicologia.
Valori e cultura

E' il sistema dei valori del modello di business a cui si rifà il brand, mission & vision sono fondamentali. Sono gli elementi fondamentali, spesso legati all'ambiente, luogo geografico e tradizioni in cui nasce e si sviluppa.  Spesso i Brand B2b hanno un valore ed una sorta di cultura proprio "dentro" al settore in cui operano.

 
L'immagine, la percezione
L'immagine di sé si riferisce alle idee dei clienti su sé stessi quando usano/comprano un prodotto o un servizio, è la conseguenza del "riflesso" . E' la percezione di chi acquista una marca, di come desidera essere visto - non come è - ma come vorrebbe essere percepito in quanto utilizzatore di quella marca. Chi acquista un determinato prodotto vuole identificarsi con il prototipo di cliente per cui quello stesso prodotto è pensato - il riflesso appunto.
PRISMA DI KAPFERER

Personalità e MBTI

La brand personality è il primo elemento che analizziamo: è un insieme di caratteristiche così complesse da essere assimilate a quelle del carattere umano.

Indicatore Myers-Briggs MBTI

L’indicatore di personalità MBTI (dall’inglese Myers-Briggs Type Indicator), individua delle caratteristiche psicologiche attraverso questionari psicometrici per schematizzare il modo in cui una persona si rapporta e si comporta nei confronti del mondo e della vita in generale.

Fortemente basato sulla teoria degli archetipi psicologici di Carl Gustav Jung, individua sedici possibili tipi di personalità.

PRISMA DI KAPFERER

I fattori esterni

La fisicità

Logo e pay off e slogan rappresentano la estrema sintesi della personalità. Colori, forme, icone, font e immagini sono poi da mantenere uniformi e coerenti in tutti i canali di comunicazione.

Le relazioni

E' il rapporto interpersonale o umano che si instaura tra il brand e i suoi consumatori, Come viene trattato un cliente?

E' il tipo rapporto interpersonale o umano che si vuole instaurare tra il brand e i suoi consumatori.

 

Il Tone of Voice è il modo in cui un’azienda decide di parlare con il suo pubblico: per questo, riflette necessariamente l’identità del brand e fa parte di una più ampia strategia di comunicazione coerente in tutte le sue parti

Il riflesso

L’immagine riflessa esprime il fatto che chi acquista una marca desidera essere visto - non come è - ma come vorrebbe essere percepito in quanto utilizzatore di quella marca.

Secondo Krapferer «il brand è il riflesso dei clienti» e quindi il target di riferimento viene collegato al brand. La buyer Persona

Logo colori e pay off

Stili e colori

Ciascun colore, linea, immagine o carattere tipografico trasmette al nostro cervello determinati stimoli, e può evocare quindi differenti emozioni o percezioni e associazioni di idee.

 

Nel definire la brand identity di un’azienda si deve avere ben presente quali emozioni si vogliono suscitare.

Pay Off

E' il rapporto interpersonale o umano che si instaura tra il brand e i suoi consumatori, Come viene trattato un cliente?

IL LOGO

 

Il logo è il volto che deve riassumere e trasmettere tutti i valori e i punti chiave deve essere:

 

  • Semplice e comprensibile
  • Riconoscibile
  • Rappresentativo

 

PAY OFF

 

Filo conduttore unico fra i vari messaggi pubblicitari, deve posizionarsi nella mente del pubblico per creare un'unità fra il brand, le strategie di marketing e la ricezione del target.

Brand Identity

In questa fase oltre ad un’analisi introspettiva nella realtà del brand e dell’azienda si produrrà un documento guida come Brand Identity essenziale nin tutti gli aspetti comunicativi delle fasi seguenti.

ANALISI

DESIGN

La Tua Nuova Brand Identity!

QUALé IL PERCORSO MIGLIORE PER COSTRUIRE LA BRAND IDENTITY?

Ci vogliono 3 minuti ed è 100% Gratis!

Il Quiz_

I GUERRIERI VITTORIOSI PRIMA VINCONO E POI VANNO IN GUERRA, MENTRE I GUERRIERI SCONFITTI PRIMA VANNO IN GUERRA E POI CERCANO DI VINCERE. “Sun Tzu”

Chiedi a noi